Luci nelle geografie del buio. Ritiro spirituale delle donne nel nord Italia
Tra silenzio, fede e condivisione.
Dal 22 al 24 maggio, nella bella cornice di Fino del Monte, in provincia di Bergamo, si è svolto il ritiro spirituale dei Ministeri Femminili (MF) del Campo Nord sul tema “Luci nelle geografie del buio”.
È stato un intenso percorso di riflessione, ascolto e crescita interiore che ha coinvolto le donne provenienti da diverse chiese avventiste dell’Italia settentrionale, e ha regalato tre giornate ricche di significato.
Filo conduttore dell’intera esperienza è stato Il versetto biblico “Farò camminare i ciechi per vie che non conoscono, li guiderò per sentieri sconosciuti; trasformerò davanti a loro le tenebre in luce, i luoghi aspri in pianura. Queste cose io farò e non li abbandonerò” (Isaia 42:16). Una promessa che ha accompagnato ogni momento del ritiro, diventando bussola spirituale e invito ad attraversare con fiducia anche le zone più oscure della propria vita.
Le riflessioni proposte hanno toccato temi delicati e profondi. Gli interventi dal titolo “Entrare nelle geografie del buio”, “Il dubbio come linguaggio sacro” e “Cartografia del buio” hanno offerto alle partecipanti uno spazio autentico di confronto con le proprie fragilità, le paure e le domande interiori spesso custodite nel silenzio.






Particolarmente significativo è stato il percorso spirituale vissuto intimamente attraverso diverse tappe preparate con cura, durante le quali ciascuna ha potuto rileggere la sua storia personale e spirituale, interrogandosi sui propri obiettivi, sul cammino di fede e sulle prospettive future.
A rendere ancora più prezioso il ritiro è stata anche la possibilità di condividere questa esperienza con donne provenienti da diverse nazionalità e culture. La varietà delle esperienze personali, delle sensibilità e dei cammini di fede ha arricchito ogni momento vissuto insieme, creando un clima di accoglienza, fraternità e autentica comunione. Pur nelle differenze, tutte hanno potuto sentirsi parte di un unico cammino umano e spirituale.
Accanto agli spazi di introspezione non sono mancati momenti di sorellanza e leggerezza. La serata ricreativa del sabato ha infatti regalato sorrisi, dialogo e vicinanza, rafforzando il senso di amicizia e comunione nato durante il ritiro.
La mattinata conclusiva di domenica ha invitato le partecipanti ad allargare lo sguardo verso gli altri e a riscoprire la dimensione della missione, del dono e dell’apertura al mondo.
A chiudere il ritiro è stata la riflessione finale intitolata “La voce della luce”, che ha raccolto il senso dell’intero cammino: anche nelle esperienze più buie può nascere una luce nuova, capace di orientare il cuore e dare significato al percorso personale e spirituale.
Prima di ritornare alle nostre case, abbiamo ringraziato la pastora Abigaela Trofin, coordinatrice nazionale dei MF, e Monica Carozzi, referente MF del Campo Nord, per questi tre giorni vissuti intensamente, che hanno lasciato nelle partecipanti il desiderio di continuare a camminare insieme, di trasmettere ciò che ha arricchito, custodendo quella luce scoperta proprio dentro le proprie “geografie del buio”.
Patrizia De Marco