Un atto di consapevolezza spirituale
La coordinatrice nazionale dei Ministeri Femminili rivolge un pensiero di incoraggiamento alle donne in occasione della giornata a loro dedicata l’8 marzo.
Esistono presenze che, con la loro sola essenza, sanno dare un senso profondo al tempo e allo spazio che abitano, portando equilibrio dove regna il caos.
Essere donna oggi è un atto di consapevolezza spirituale. È la capacità di vedere l’invisibile, di nutrire la speranza con intelligenza e di trasformare il quotidiano in un rito di grazia e valore.
In questa giornata, l’augurio è che possiate riconoscere la sacralità della vostra natura, quella forza interiore che è il vero motore del mondo.
Nella Bibbia, Dio dice: “Ti ho amata di un amore eterno, per questo a te ho riservato la mia grazia” (cfr. Geremia 31:3).
Che queste parole possano risuonare nel vostro cuore non solo oggi, ma in ogni momento in cui avrete bisogno di ricordare quanto preziosa sia la vostra presenza nel tessuto dell’universo. Siete il riflesso di un amore che non si esaurisce, radici profonde di un domani più umano.
Abigaela Trofin