Sesto San Giovanni. Missione al femminile
Sabato 7 giugno, i Ministeri Femminili della chiesa avventista di Sesto San Giovanni (MI) hanno avuto un’ospite d’eccezione, Mariarosa Cavalieri, direttrice nazionale dei Dipartimenti Ministeri Personali e Scuola del Sabato. “Missione al femminile” è stato il tema della giornata.
Il sermone era ispirato alla vita di dodici donne della Bibbia, la cui fede in Dio e il comportamento coraggioso hanno cambiato il corso della storia. A partire dalle ostetriche egizie, Sifra e Pua. La loro decisione di disobbedire all’ordine del faraone di uccidere i neonati maschi d’Israele ha permesso che il piccolo Mosè fosse risparmiato.
Iochebed, la madre di Mosè, mossa da grande fiducia in Dio, depose il piccolo in una cesta proprio presso il canneto dove la principessa reale andava a fare il bagno. La piccola Miriam, sorella di Mosè, che seguiva da lontano gli eventi, non esitò a farsi avanti, proponendo alla principessa una balia. Ciò permise non solo di fare allattare Mosè dalla sua stessa madre, ma soprattutto di far sì che il piccolo crescesse in seno al suo popolo, apprendendo la fede in Dio.
Altre donne di cui si parla meno, ma da non sottovalutare, sono le figlie di Ietro, forti, lavoratrici, fedeli. Una di loro, Sefora, che diventerà la moglie di Mosè, si dimostrerà particolarmente fedele e coraggiosa quando Dio chiederà la circoncisione per i suoi figli; senza esitazione sarà lei ad effettuarla. Miriam, nel frattempo, che fine ha fatto? Sarà la sacerdotessa e la musicista del popolo d’Israele e, insieme a Mosè e ad Aronne, avrà un ruolo fondamentale durante l’esodo.




Nel pomeriggio, M. Cavalieri ci ha parlato dei talenti: come riconoscerli, come chiedere a Dio di potenziarli. Riunite in quattro gruppi, ognuno dei quali accomunato da un talento, abbiamo riscritto testi di inni, disegnato, composto poesie. Ogni figlia di Dio ha uno o più talenti, e abbiamo il dovere di restituire al Signore i frutti delle sue benedizioni. Dobbiamo metterci nella disposizione di dire: “Eccomi! Manda me”. Abbiamo ringraziato di cuore Mariarosa Cavalieri per il sabato speciale in sua compagnia.
Paola Cacciatore