Caravaggio. Donne in preghiera nella GIP 2026
Sabato 7 marzo, nella chiesa avventista di Caravaggio (BG), la direttrice del dipartimento locale dei Ministeri Femminili, Gisella Di Dio, e le sue collaboratrici hanno tenuto il sermone in occasione della Giornata internazionale di preghiera delle donne (GIP).
Mi ha colpito tanto il titolo di questa predicazione “Dio trasforma le nostre lacrime in stelle”. Non avevo mai pensato che il Signore trasformasse queste lacrime in tanti successi. È normale che, nelle difficoltà e nella sofferenza, la nostra parte emotiva sfoci nella tristezza e nel pianto. Ma come è stato ricordato, anche i profeti, uomini e donne di Dio, hanno pianto. Gesù stesso pianse per l’amico Lazzaro. Il punto focale è se crediamo che Gesù possa fare ogni cosa al di là di quel che domandiamo. o se, come Marta, dubitiamo, facendoci prendere dalle nostre emozioni e dal momento. Soprattutto quando le risposte tardano ad arrivare, iniziamo addirittura a lamentarci con Dio. E Gesù ripete ancora a ognuno di noi: “Ma tu credi?”.
Anche noi, però, dobbiamo fare la nostra parte, avendo fede e mettendoci in azione. Prima di risuscitare Lazzaro, Gesù prega il Padre e lo ringrazia di averlo esaudito. Noi, purtroppo, aspettiamo molte volte la risposta alle nostre preghiere e poi ringraziamo. Questo mi ha fatto molto riflettere e da adesso desidero tanto cominciare a ringraziare il Signore sempre, anche prima che si realizzi una risposta, o che non si realizzi. Infatti, so che Dio ha il controllo di tutto e farà sicuramente quello che è meglio per noi.
L’altra cosa che mi ha fatto tanto bene è stato ricordare l’ultima volta che ho pianto per poi portarlo in preghiera al Signore. Dio conosce i nostri cuori, vede le nostre lacrime e ci dà forza e sostegno affinché questo pianto possa trasformarsi in ringraziamenti di lode al nostro Signore e Salvatore.



Gisella Di Dio