La pastora Gaisie riceve il premio Junia 2026 per l’EUD
L’Association of Adventist Women (Associazione delle donne avventiste – AAW) ha annunciato le vincitrici del premio Junia 2026, giunto alla terza edizione. “Questo riconoscimento vuole mettere in risalto le donne che ricoprono ruoli di leadership e pastorali nella chiesa, in tutto il mondo avventista. Si tratta, di gran lunga, di uno degli aspetti più gratificanti del mio lavoro ogni anno” ha affermato Nerida Taylor Bates, presidente dell’AAW.
La pastora Rebecca Kessewa Gaisie è la vincitrice del premio Junia 2026 per la Divisione intereuropea (EUD), di cui fa parte l’Unione italiana (UICCA). La past. Gaisie si occupa delle chiese di Gaeta e Cellole ed è impegnata nell’avvio di una nuova comunità a Isernia. Ricopre inoltre il ruolo di referente dei Ministeri Femminili per l’Italia del sud. Laureata in teologia presso l’Istituto universitario avventista “Villa Aurora” di Firenze, ha conseguito un dottorato in missione multietnica e multiculturale all’Andrews Seminary (Stati Uniti). Organizza incontri di formazione su intercultura e missione della chiesa, e insegna a creare un ambiente ecclesiale in cui persone di ogni provenienza si sentano al sicuro, accolte e valorizzate. È autrice di riflessioni spirituali e ha ricevuto riconoscimenti per la poesia e la saggistica. Si adopera per costruire ponti tra culture e generazioni. Il suo stile di leadership coniuga profondità accademica e una cura pastorale calorosa, incentrata sulle persone.
Considerazioni della presidente sulla leadership al femminile
“Ringrazio Dio, e le chiese che mi ha donato, per il grande privilegio di poter essere al suo servizio. Ringrazio di cuore anche la mia famiglia che mi ha sempre sostenuta ed ha reso possibile lo svolgimento del ministero pastorale, che possa sempre essere per la gloria di Dio”, ha affermato la pastora Gaisie.
Tante sono le donne che studiano teologia nei vari seminari e atenei avventisti ma, in molti luoghi del mondo, è difficile che vengano chiamate a ricoprire ruoli dirigenziali.
“La maggior parte di loro viene ancora indirizzata verso l’insegnamento della religione e la cappellania” ha osservato la presidente dell’AAW. “Le donne considerate leader spirituali efficaci sono spesso assunte per dirigere dipartimenti come quello dei Ministeri Femminili; ciò rafforza la percezione che le donne debbano guidare solo altre donne”.
Per questo la presidente Bates ha sottolineato quanto sia significativo il fatto che, tra le vincitrici del premio Junia 2026, “tutte, tranne quattro, sono responsabili o co-responsabili di chiese locali”.
Ha quindi concluso: “Sebbene la leadership di tipo gerarchico e la tradizione abbiano limitato notevolmente gli incarichi e i titoli accessibili alle donne in alcune Divisioni, sempre più giovani professionisti in tutto il mondo maturano la convinzione che le donne abbiano la stessa chiamata degli uomini. Continuo quindi a sperare in un cambiamento, una comunità alla volta. Ogni vincitrice del premio di quest’anno è una testimonianza concreta di questa speranza”.
[Fonte: spectrummagazine.org/news/association-of-adventist-women-announces-2026-junia-award-winners/. Traduzione e adattamento: L.Ferrara]